Le varietà vinicole autoctone della Slovenia


Le varietà vinicole autoctone della Slovenia

Al culmine della produzione moderna del vino, i produttori del campo stanno ritornando alle radici facendo rivivere le varietà vinicole e i metodi tradizionali di vinificazione. La globalizzazione delle uve può aver portato a un declino temporaneo d’interesse per le specie autoctone ma che, per fortuna, non sono mai state completamente dimenticate. La recente discussione sull’importanza del terroir ha riportato l’attenzione sulle varietà di vitigno coltivate dai nostri antenati. Oggi, i produttori di vino di tutto il mondo sono tenuti a trarre il meglio dalla ricchezza che hanno a portata di mano e la Slovenia non fa eccezione per quanto riguarda questa tendenza. Qui sotto sono elencate alcune delle migliori varietà vinicole autoctone slovene, suddivise in 3 diverse regioni vinicole.

1. REGIONE VINICOLA DEL PODRAVJE

Il terroir di questa regione nord-orientale è caratterizzato dal susseguirsi di colline ondeggianti e da un clima più freddo, con estati secche e inverni rigidi. I vigneti, a un’altitudine compresa tra i 250 e i 400 metri, crescono su un terreno misto, calcareo e argilloso, perfetto per la coltivazione delle viti. La regione è composta da 2 distretti vinicoli, il Prekmurje e la Štajerska, quest’ultima si trova tra il 4% delle migliori aree di produzione vinicola del mondo. Il vino è principalmente un tipo specifico di bianco con aromi floreali e fruttati, corposità leggera e un’acidità leggermente elevata dovuta al clima più freddo. La regione è conosciuta per i vini da tavola con predicato e alto grado di bevibilità.

RANFOL

È il tipico vitigno che rappresenta il distretto di Haloze, una remota area della Štajerska orientale dove il vino veniva prodotto già ai tempi dei Romani. È una varietà di uva bianca versatile utilizzata normalmente per produrre vino dalla gradazione di acidità leggermente elevata, corposità medio-leggera, aroma floreale e colore giallo paglierino. Il vino può essere bevuto puro, come vino estivo, o usato per preparare varie miscele. Sebbene sia un processo impegnativo, i produttori usano il Ranfol per produrre vini spumanti, che rappresenta l’unicità di questa particolare area.

BLAUER KÖLNER

Conosciuta localmente come Žametna črnina (Velluto Nero), è una delle varietà più antiche di vite che vengono coltivate in Slovenia. Inoltre, è la varietà della vite più vecchia del mondo che cresce a Maribor (distretto della Štajerska centrale). Ha più di 400 anni e produce fino a 55 chili di uva rossa. Ogni anno, dopo il raccolto celebrativo, i lavoratori dell’azienda vinicola cittadina producono con cura il vino e lo imbottigliano in una serie limitata di sole cento bottiglie da 250 ml. Ovviamente, una persona dev’essere molto fortunata se riesce a procurarsene una. Il vino ha una gradazione di acidità elevata e colore rosso acceso. Viene usato principalmente per le miscele poiché è un ingrediente fondamentale di alcuni eccellenti vini sloveni come Cviček, Metliška črnina (Rosso di Metlika) e Bizeljsko rdeče (Rosso di Bizeljsko).

2. REGIONE VINICOLA DEL POSAVJE

Il paesaggio di questa regione sud-orientale non è così collinare come quello del Podravje. Il territorio comprende molte valli strette e pendii ripidi. I vigneti non si trovano mai al di sopra dei 400 m di altitudine. Il suolo è costituito da un misto di marna, pietra arenaria, calcarea, dolomite e argilla che rendono il terroir molto variegato, dove due vigneti non sono uguali fra loro. Le condizioni meteorologiche sono continentali con fredde influenze climatiche sub-alpine.Il Posavje comprende 3 distretti chiamati Dolenjska, Bizeljsko-Sremič e Bela Krajina. La maggior parte delle uve del Posavje sono rosse e i vini sono molto diversi fra loro, da quelli bianchi e rossi leggeri agli spumanti e vini con predicato molto pregiati. Il vino più famoso della regione, in particolar modo del distretto della Dolejnska, è chiamato Cviček, conosciuto come specialità in tutto il mondo poiché esprime al meglio il carattere della sua origine geografica.

RUMENI PLAVEC

Una varietà di uva forte che dona uno splendido sapore pieno e fresco ed è un ingrediente fondamentale dei vini spumanti prodotti dall’azienda vinicola Istenič, che ha vinto dei premi ed è uno dei primi produttori di vini spumanti della Slovenia. Queste uve, autoctone del distretto Bizeljsko-Sremič, donano un vino di colore verde giallo con un livello di acidità elevato e una bassa gradazione alcolica. I produttori l’imbottigliano raramente puro, viene utilizzato normalmente per realizzare diverse miscele, tra cui quella usata per fare il Cviček.

3. REGIONE VINICOLA DELLA PRIMORSKA

Situata nel sud-ovest del paese, i suoi vigneti si estendono dal livello del mare fino a un’altitudine di 360 metri. Il terreno è composto da flysch e calcare che formano varie terre marroni come la Terra Rossa. Primorska significa ‘Quella (regione) sul mare’. Il clima di questa zona è mediterraneo con estati calde e inverni miti. È dominata dalle varietà rosse come Refosco, Merlot e Cabernet Sauvignon. L’area produce vini ricchi e complessi, il più importante dei quali è il Terrano. La regione della Primorska comprende 4 distretti: Valle del Vipacco, Goriška Brda (Collio), Istria slovena e Carso.

ZELEN & PINELA

Due varietà di uva bianca che rappresentano una parte cruciale del retaggio della vinificazione della Valle del Vipacco. Questo distretto è attualmente l’unica zona al mondo dove vengono coltivate. Il famoso produttore vinicolo Matija Vertovec è stato il primo a parlare della varietà Zelen nel suo libro sulla vinificazione del 1844. La Pinela viene menzionata per la prima volta già nel 1324. Le due varietà di vite crescono meglio sui pendii soleggiati con poca umidità, il che permette la produzione di vini di colore giallo paglierino e una tonalità verdognola. I vini sono freschi, di corposità piena con aromi floreali e fruttati. Occasionalmente, possono anche avere un accenno di erbe mediterranee (specialmente lo Zelen). I vini prodotti con le varietà Zelen e Pinela hanno un elevato livello di bevibilità, una struttura complessa e un’acidità leggermente pronunciata.

VITOVSKA GRGANJA

Una varietà dalla lunga tradizione, originaria dell’Italia e coltivata oggi anche nel Carso sloveno. È molto rara poiché ci sono solo 66 ettari, divisi tra Slovenia e Italia, dove cresce. Alcuni credono che il nome significhi ‘Uva dei cavalieri’ e che derivi dal fatto che questi vitigni hanno radici molto forti che li proteggono dal potente vento di Bora, tipico della regione. Altri pensano che il nome in realtà tragga origine dai tempi quando il vino era utilizzato come mezzo per pagare i cavalieri che difendevano Trieste. Il vino prodotto con la Vitovska grganja ha un colore giallo oro e una corposità media con retrogusto mieloso. L’aroma, floreale e fruttato, ricorda i fiori bianchi, le pesche e il pompelmo.

RIBOLLA

Una delle varietà di vite più importanti del distretto di Goriška Brda, Collio sloveno, che occupa oltre il 25% di tutte le superfici vinicole. Molti credono che sia originaria della Slovenia ma alcune recenti ricerche hanno dimostrato che la Ribolla in realtà proviene dalla Grecia. Tuttavia, viene inserita in questo elenco poiché ricopre un’importanza storica nella produzione del vino locale sloveno. Oggi la Ribolla è ancora popolare tra i produttori vinicoli sloveni visto che consente loro di produrre diversi stili di vino che hanno in comune alcuni tratti come freschezza, mineralità e alto livello di acidità. L’aroma è principalmente fruttato con una traccia di vaniglia e un colore giallo paglierino dai riflessi verdognoli. Il sapore spesso ricorda le mandorle. Talvolta il vino forma delle bollicine ed è una base molto utilizzata per realizzare spumanti secchi.

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Con questo abbiamo terminato il nostro elenco. Sebbene vi siano diverse controversie in corso sulle vere origini di ogni varietà, tutte quelle riportate sopra svolgono un ruolo importante nella storia vinicola della Slovenia e fanno parte della sua cultura da centinaia di anni. Nel complesso, riteniamo che riprendere le antiche varietà sia stata e continui a essere un’eccellente idea. Chiunque abbia mai provato lo Zelen o il Pinela sarà sicuramente d’accordo.